S.

Sorridere

Sorridere, la propongo in contrapposizione a piangere.
Oggi sono andato nella parrocchia vicino casa a fare due chiacchiere con un amico che mi chiedeva consigli su come operare per aiutare chi ha bisogno. Lui è impegnato tutti i giorni nel distribuire beni di prima necessità. Lui è uno grande e grosso. Lui mi ha detto che era consapevole della povertà, ma non pensava ce ne fosse così tanta. Lui mi ha detto che ha capito bene cosa vuol dire “distanziamento sociale”: non è di un metro.
Lui, che è grande e grosso, è scoppiato a piangere.
Per questo propongo sorridere.
In contrapposizione a piangere.

- Augusto Montaruli