I.

Inconscio

Nei legami la potenza dell’incontro è sempre insondabile, frequentemente differita. Ecco che l’inconscio affiora come ciò che impedisce alle comunità umane di consegnarsi nella casa rassicurante del definitivo. Suscita la logica di un dire che non contempla la propria chiusura finale, è l’ammissione della tempesta del tempo sulle nostre forme, su loro tutte. È l’irrapresentabile del colore che anticipa ogni figura. E’ insieme il vincolo dimenticato e la cifra imponderabile di ciascuna collettività, mai scontata, mai da scontare. 

- Gabriele Dalla Barba Lessico del VillaggioOvestLab / Periferico / MOP-Modena Ovest Pavillion